Vi parlo della mia autoguarigione dall'endometriosi

Bentrovate mie care...molte di voi si saranno accorte che qualcosa è cambiato sul blog e non solo.
Ebbene si, ho deciso di dare un nuovo volto al blog e di renderlo più utile per i contenuti che vorrei approfondire e le informazioni che intendo diffondere attraverso esso per dare un'aiuto concreto a tutte quelle ragazze che come me si trovano spiazzate, impaurite e sfiduciate di fronte a questa patologia così aggressiva.
Tutto questo perchè nella vita si cambia, si migliora e si evolve.
Dopo tre duri anni per me è arrivata la soddisfazione più grande, arrivata solo grazie a me, alla mia forza, alla mia costanza e al mio non arrendermi nonostante tutto.

Molte di voi sanno della mia endometriosi ad uno stadio piuttosto grave..vi raccontai delle mie peripezie  passando per i centri specializzati di tutta Italia senza soluzione.
Ragazze mie..io qui vi dirò come ho agito io e vi racconterò la mia esperienza, avvisandovi che nulla è semplice e assolutamente non vi sto consigliando di lasciar perdere le cure convenzionali, nulla avviene da un giorno all'altro, è un cambiamento piuttosto lungo ma ogni giorno si migliora sempre più.
Dopo aver toccato il fondo, ormai non riuscivo ad avere una vita normale, non potevo uscire, lavorare, non potevo fare nessuno sforzo, stavo male continuamente 30 giorni al mese...non avevo più una vita. La cosa più brutta è gli stessi specialisti, le persone a me vicine e lontane sembravano non preoccuparsene più di tanto..e difatti io continuavo a cercare risposte che nessuno era in grado di darmi.
Ho speso tanto, tantissimo denaro e tanta energia fisica e mentale per visite, cure, trasferte ecc...veramente tanto.
Non trovavo via d'uscita anzi peggioravo giorno per giorno, essendo una persona ca cui piace informarsi sempre, iniziai ad intrapprendere un percorso naturale sia per quanto riguarda l'alimentazione (fondamentale) e sia per quanto riguarda lo spirito.
Iniziai a buttare letteralmente tutti e dico tutti i farmaci, ormoni, antinfiammatori da cui ero diventata quasi dipendente, non uscivo da casa senza le Toradol o le spasmex...integratori ecc..
Non fu difficile come pensavo...la mia paura e quella che mi misero i medici era quella dell'arrivo del seguente ciclo e delle sue emoraggie e dolori...sapevo di finire un'altra volta in ospedale ma dovevo tentare comunque.
Non sucesse nulla di tutto ciò, il primo mese ci furono dei dolori ma con il passare dei mesi ogni giorno ebbi un miglioramento, gonfiori spariti, dolori psicosomatici spariti, i crampi fortissimi alla vescica  piano si dileguarono, l'utero si sgonfiò e tornò alla sua forma facendo sparire le contrazioni notturne dolorosissime che non me facevano dormire e a cui nessuno dava una spiegazione.
Che dire, dopo un'anno della giusta alimentazione, l'eliminazione di cibi per noi molto dannosi e causa dei bari focolai infiammati, un movimento regolare sono una persona nuova, rinnovata nel corpo e nello spirito. Ho aggiunto in seguito una regolare meditazione quotidiana che mi aiuta nel controllo dei sintomi psicosomatici e a tenere rilassati tutti i tessuti ma di questo vi parlerò in un post in modo approfondito. 

Molte ragazze non accettano il fatto di dover rinunciare al cibo spazzatura, un veleno per noi, ma io sin da subito ho preferito farmi una regolata invece di farmi pian piano mutilare tutti gli organi come tante donne fanno. Uno sgarro ci stà sempre ma deve essere una cosa ciclica, ovvero si deve cercare di condurre questo stile di vita per la maggiorparte  della settimana poi tutti abbiamo una vita sociale per cui cene, aperitivi ecc si possono affrontare con la massima tranquillità.
In più ne guadagnerà la vostra salute in ogni caso, perderete anche quei chili che non siete mai riuscite a perdere e non li riprenderete mai più.
Quando sarete ripulite nel vero senso della parola, dalle scorie di questi cibi non desidererete più di mangiarli in continuazione, la natura ci offre cibi gustosi, ricchi di proprietà benefiche, la base di tuttoricordate è l'alimentazione e lo stato d'animo.
In questo blog nella sezione stile di vita sano troverete tantissimi consigli per stare in forma in modo naturale, inoltre su instagram tutte le mie ricette e consigli per voi instagram.com/valeluna_83? 
Noi siamo i medici di noi stessi, impariamo ad ascoltare i segnali che il corpo ci manda, non fatevi abbattere da quello che vi dicono o avete sentito dire, io c'è l'ho fatta e potete farcela tranquillamente anche voi!
Un affettuoso saluto a tutte e non spesitate a chiedermi consiglio, mi farà enormemente piacere potervi dare una mano.




Commenti

  1. Ben detto!! I medici a volte creano allarmismi che ci portano a pensare di non avere altre soluzioni, mentre la migliore cura è avere più cura di noi...siamo noi i migliori dottori di noi stesse!!
    Un abbraccio
    Patrizia

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Ciao anche io ho fatto un percorso di pulizia interiore, e anche io ho sofferto tanto di edometriosi, mi potresti dire che tipo di meditazioni fare per tenere a bada i dolori psicosomatici, te ne sarei grata...
    grazie, Elisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara mi fa tanto piacere! Ho iniziato con le meditazioni mirate all'autoguarigione, le trovi anche su youtube quelle di Louise hay, famosissima per aver sconfitto un tumore con l'autoguarigione, quelle ti fanno focalizzare la tua parte "infiammata" e sono potentissime credimi, io le ho fatte per due mesi di continuo ma i benefici arrivano quasi subito, poi mi è stato utilissimo il training autogeno per gestire il dolore e farlo scomparire.

      Elimina
    2. Ti ringrazio tantissimo,andrò a vedere...
      un caro saluto Elisa

      Elimina
  4. Hai fatto bene, complimenti per la forza di volontà ;) Tanti auguri

    RispondiElimina
  5. Arrivata endometriosi dopo il termine della mia seconda gravidanza a tre mesi e mezzo ebun pessimo lavoro fattomi in ospedale. Infezione e scombinamento del ciclo, senza contare quello psicologico e al dolore della perdita. Questo accadde nel 1998. Nel 2005 venni operata di endometriosi a grappolo e oltre che nel peritoneo l endo era arrivata alla vescica, tessuti dell'osso sacro e particolarmente colpita l'ovaia destra, quella dove si era impiantato il mio bambino. Step seguente sei mesi di menopausa indotta. Avevo quasi 40 anni ormai, gli ultimi otto passati nel dolore, i seguenti, malgrado l'operazione, non da meno. So per certo che sì è riformata, bambini non sono più arrivati e grazie a Dio ne avevo già uno. Le persone non capiscono, nemmeno il compagno si rende conto di qnt sia debilitante, doloroso avere un rapporto, passare le settimane tra i crampi dell'ovulazione e quelli del ciclo....... Pensano che in fondo sei esagerata o accampi scuse per non vivere l'intimità...... Oramai ho 50 anni, gli ultimi diciassette passati così..... Ora sono nella fase di pre-menopausa e spero che la menopausa arrivi presto così forse starò in pace .....scusate, sono stata prolissa, ma almeno so che voi potete capire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara non sai quanto mi dispiace e quanto ti capisco...la menopausa finalmente ti porterà tranquillità...mia zia l'ha superata solo così...

      Elimina
  6. Arrivata endometriosi dopo il termine della mia seconda gravidanza a tre mesi e mezzo ebun pessimo lavoro fattomi in ospedale. Infezione e scombinamento del ciclo, senza contare quello psicologico e al dolore della perdita. Questo accadde nel 1998. Nel 2005 venni operata di endometriosi a grappolo e oltre che nel peritoneo l endo era arrivata alla vescica, tessuti dell'osso sacro e particolarmente colpita l'ovaia destra, quella dove si era impiantato il mio bambino. Step seguente sei mesi di menopausa indotta. Avevo quasi 40 anni ormai, gli ultimi otto passati nel dolore, i seguenti, malgrado l'operazione, non da meno. So per certo che sì è riformata, bambini non sono più arrivati e grazie a Dio ne avevo già uno. Le persone non capiscono, nemmeno il compagno si rende conto di qnt sia debilitante, doloroso avere un rapporto, passare le settimane tra i crampi dell'ovulazione e quelli del ciclo....... Pensano che in fondo sei esagerata o accampi scuse per non vivere l'intimità...... Oramai ho 50 anni, gli ultimi diciassette passati così..... Ora sono nella fase di pre-menopausa e spero che la menopausa arrivi presto così forse starò in pace .....scusate, sono stata prolissa, ma almeno so che voi potete capire.

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. Arrivata endometriosi dopo il termine della mia seconda gravidanza a tre mesi e mezzo ebun pessimo lavoro fattomi in ospedale. Infezione e scombinamento del ciclo, senza contare quello psicologico e al dolore della perdita. Questo accadde nel 1998. Nel 2005 venni operata di endometriosi a grappolo e oltre che nel peritoneo l endo era arrivata alla vescica, tessuti dell'osso sacro e particolarmente colpita l'ovaia destra, quella dove si era impiantato il mio bambino. Step seguente sei mesi di menopausa indotta. Avevo quasi 40 anni ormai, gli ultimi otto passati nel dolore, i seguenti, malgrado l'operazione, non da meno. So per certo che sì è riformata, bambini non sono più arrivati e grazie a Dio ne avevo già uno. Le persone non capiscono, nemmeno il compagno si rende conto di qnt sia debilitante, doloroso avere un rapporto, passare le settimane tra i crampi dell'ovulazione e quelli del ciclo....... Pensano che in fondo sei esagerata o accampi scuse per non vivere l'intimità...... Oramai ho 50 anni, gli ultimi diciassette passati così..... Ora sono nella fase di pre-menopausa e spero che la menopausa arrivi presto così forse starò in pace .....scusate, sono stata prolissa, ma almeno so che voi potete capire.

    RispondiElimina
  9. complimenti per la grinta, mi ha fatto molto piacere che ha condiviso la tua storia :)

    RispondiElimina
  10. Sei stata bravissima, ti faccio i miei migliori augui, complimenti alla tua tenacia.

    RispondiElimina
  11. complimenti...per la forza e la costanza...con l'alimentazione giusta, sana ed equilibrata, attività fisica anche leggera e la meditazione si possono raggiungere livelli che nessun farmaco potrà mai darti!

    RispondiElimina
  12. Mi fa enormemente piacere che tu riesca a stare meglio! Il campo dell'alimentazione, così come quello delle cure erboristiche (che hanno aiutato me a compiere un vero e proprio miracolo), meriterebbero di essere meglio studiati... ma i professionisti veri sono pochi, i fondi a loro disposizione ancora meno, ed allora tocca arrangiarsi...

    L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Ti ha lasciata/o ??? Guarda il lato positivo!!!

Affrontare piccole sfide ogni giorno per migliorarci!

Digiuno terapeutico, parliamone...