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Il virus ci aiuta a comprendere

                                       il virus ci aiuta a comprendere Siamo arrivati a fine aprile e mi piacerebbe proporre qualche riflessione su questo periodo che tutti in un modo o nell'altro stiamo attraversando. Alcuni di noi sono stati in questa, definiamola così, "reclusione forzata", altri hanno continuato a svolgere la propria attività, ma tutti quanti siamo stati uniti da qualcosa di più grande, che in qualche modo ci ha uniti e ci ha fatto sentire meno soli ad affrontare il tutto. In questi mesi ho avuto la possibilità di seguire alcune persone, come supporto psicologico e devo dire che ho visto tanti modi differenti che le persone hanno attuato per fronteggiare tutto questo, sono stata colpita in modo molto positivo dagli adolescenti ed i bambini che hanno dimostrato una mente elastica e adattiva eccellente. Ci sono state persone che hanno e tuttora affrontano un grande dolore per la perdita dei loro cari, mi sono voluta concentrare tanto su d
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Avere costanza, come fare?

L’emblema della costanza e della perseveranza è la chiave di tutto o di tantissime situazioni che per un motivo o per un’altro fa si che progetti, buoni propositi, promesse vadano a finire nel dimenticatoio incompleti e mai raggiunti. La costanza non è una dote innata ma una buona abitudine che si stabilisce nel tempo, con allenamento...giorno per giorno. Personalmente anni fa non sapevo nemmeno cosa fosse la costanza in qualcosa, il non mollare al primo ostacolo, non arrendersi . Mollavo infatti e portavo a termine ben poco, mi mancava la motivazione per qualunque cosa. Ed è proprio questo il punto, la motivazione di qualunque ambito si parli, che sia nello studio, in una dieta, in un progetto di vita, la motivazione a migliorarsi, al risparmio per raggiungere un obbiettivo ec.. Oggi giorno si tende a volere tutto e subito, senza sforzo, impegno o fatica e certo piacerebbe a chiunque creso ma non funziona proprio così.  Pensiamo ad un esempio molto banale,

LA FORMULA MAGICA

Siamo sempre in cerca di una formula magica...esiste davvero? Per ogni situazione da affrontare nella vita come perdere peso, realizzare i nostri sogni, iniziare un nuovo proggetto molto impegnativo, cambiare vita, città o riuscire a risolvere un problema in un determinato periodo della nostra vita ecc.. Avrete già capito che questa “formula magica” non esiste o meglio...esiste ma non consiste nel non agire e aspettare un futuro migliore o attendere il miracolo. Vi suonerà banale come tutte le cose che funzionano ma non lo è ve lo assicuro. La formula sta nelle nostre ABITUDINI giornaliere! Proprio così come tanti mattoncini, uno sopra l’altro, piano piano ci permettono di realizzare un grande proggetto partendo da zero. Le nostre abitudini hanno il potere di far cambiare la nostra vita in meglio oppure di distruggerla. Le cattive abitudini, inutile che vi faccia degli esempi...dipendenze, alcool, vita sregolata, procastinazione, ore passate sul divano a poltrire sono

LA SCELTA MINIMALISTA

in questo periodo circolano centinaia di post, articoli e video sull’argomento. Sarà la tendenza del momento? Sarà la consapevolezza delle persone pian piano si sta risvegliando? COS’E’ ESATTAMENTE IL MINIMALISMO???   Intanto definiamo il significato di questa nuova tendenza, stile di vita ma per me è proprio un modo di pensare, il MINIMALISMO. vivere con l'essenziale senza sprechi in consapevolezza, compiendo scelte intenzionali, in tutti i campi della vita. Ve ne parlerò come sempre a modo mio, raccontandovi poi la mia esperienza personale ed il mio approccio a questo stile di vita. Molti arrivano a fare questa scelta dopo eventi di forza maggiore, ovvero, vivere con poco perché lo stipendio non è più quello di un tempo o perché prima entravano in casa due stipendi ed ora non più. Altri, arrivano a questa scelta dopo un attenta osservazione di se stessi, magari dopo lunghi viaggi in paesi poveri (che un po' è anche il mio caso) e del mondo che li circonda. La nostra società

Qual’è il prezzo da pagare per una scelta sbagliata?

Qual’è il prezzo da pagare per una scelta sbagliata? Tutti o quasi, spesso ci chiediamo se le nostre scelte sono giuste e possono portarci giovamento o meno ma chiariamo cosa s’intende per scelta sbagliata... concetto molto relativo...la scelta sbagliata è quella che viene fatta non considerando il cuore, l’istinto, l’inconscio... è quella che viene spesso soffocata dal nostro io... Anteposta ad altre di “convenienza” si pensa spesso (utilizzando la ragione) mi conviene agire in tale modo. IL PREZZO DA PAGARE È SEMPRE ALTO. Vuoi perchè prima o poi la vita ti riporta al punto di partenza e in effetti quella era la tua vera strada ma tu, cieco, non hai visto, non hai voluto considerare o hai scartato a priori, perchè? Perchè la nostra educazione e la nostra cultura nonché il nostro “indottrinamento” ci porta sin da piccoli a dirigerci verso scelte più “sicure” per non incorrere in pericoli inutili...(pericoli, terreni instabili, energie nuove, possibilità nuove) La scelta di cambiare

Il viaggio è dentro di noi...

 Il VIAGGIO, quello che ogni essere umano dovrebbe intraprendere, è dentro ognuno di noi, nella nostra anima, nel nostro interno. Avrei potuto viaggiare per decenni senza capire chi sono veramente, continuare a visitare luoghi stupendi e conoscere persone che mi sono rimaste nel cuore senza consapevolezza della mia vita e in verità all’inizio era proprio così... L’unico viaggio che ci porta la serenità, la consapevolezza dell’essere è quello che avviene attraverso un percorso personale,  molto intimo e profondo con il nostro VERO ESSERE, la nostra essenza primordiale, proprio quella che tentiamo di reprimere o di cambiare, ingiustamente, quella che spesso ci spaventa percè non rispecchia gli standard imposti da una società basata sull’apparire e sul materialismo, sul controllo degli oggetti e delle situazioni in genere.  È proprio quella che nella cultura occidentale, con ogni mezzo si tenta di mettere da parte, non sorprendiamoci delle grandissime percentuali di disturbi mentali

Come riuscire a realizzare i propri proggetti-obbiettivi

Bentrovati carissimi lettori e lettrici, mi rendo conto di avervi trascurato, per troppo tempo, come potete notare il blog è in fase di “restilyng” e avrà spero, una nuova veste molto più funzionale. Trovo il tempo per scrivere un altro post motivazionale, non perchè ora vada di moda ma per soddisfare le vostre richieste come da sempre cerco di fare. Perchè vi parlo di proggetti? Obbiettivi? Tutte cose che per chi come me pratica le discipline orientali e spirituali sono ben lontane e difatti non voglio parlarvi dei “proggetti” a breve realizzazione che la società ci impone. Gli obbiettivi possono partire dalle cose più semplici sino ad arrivare ad eventi che mai avremo immaginato... Non a caso pubblico il post poco prima che arrivi il nuovo anno, per darvi il tempo di riflettere, di buttare giù qualche riga su ciò che vorreste e non votreste nella vostra vita questo nuovo anno. Vi faccio un esempio molto banale, il mio. Quando iniziai questa avventura sul blog, non avrei ma